L'Assessore al Bilancio e alle Politiche Sociali del Comune di Brancaleone, Francesco Guarnaccia, in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale, con un'articolata relazione, ha fatto il punto sulla situazione economica riscontrata dall'Amministrazione Comunale diretta dal Sindaco Francesco Moio alla data del suo insediamento. Per capire meglio di come sono messi i conti del Comune di Brancaleone diamo una lettura alla suddetta relazione. Scrive a proposito Guarnaccia:"...Mi sarebbe piaciuto iniziare questo mio mandato con una relazione di stampo diverso. Devo, purtroppo, sottolineare che questa Amministrazione e questo Assessorato in particolare, si trovano in una situazione economica, senza voler esagerare, particolarmente drammatica. In questi tre mesi di gestione amministrativa, a parte gli impegni di ordine generale cui siamo stati chiamati e numerosi interventi per risolvere problemi di assoluta, necessaria priorità, abbiamo effettuato un'accurata ricognizione della documentazione contabile del Comune e un monitoraggio, non ancora concluso, dei beni ad esso appartenenti. Dalla documentazione esaminata è emersa una situazione economica drammatica, non solo per quanto riguarda i debiti, che sono tanti, ma anche i crediti che si sono accumulati negli anni precedenti. Abbiamo trovato un deficit contabile enorme - sottolinea l'Assessore - al di là di ogni ragionevole giustificazione, per un comune di piccole dimensioni come il nostro; deficit determinato da un'inadeguata gestione amministrativa, da scelte economiche sbagliate, a volte scellerate, dei governi precedenti, che hanno cercato di giustificare, in qualche modo, il disavanzo economico, addossando, forse, la colpa, solo, alla riduzione dei contributi statali, nel tentativo di mascherare precise responsabilità di gestione. Non ci sembra, in questa sede, il caso di mettere sotto accusa le amministrazioni che ci hanno preceduto". L'assessore passa poi, ad elencare i debiti ed i crediti rilevati all'atto dell'insediamento. Il debito piu' consistente, circa 720 mila euro, è relativo alla Raccolta solidi urbani Tassa Regionale e Locride Ambiente quantificato alla data del 31.12.2007; Euro 187.545,52 per raccolta solidi urbani Tassa regionale anno 2008; Euro 77.100,84 per depurazione acque reflue debito fissato al 31.12.2004; Euro 19.124,10 verso Area Grecanica Pit quota annuale dal 2004 al 2007; Euro 191.895,74 per raccolta Solidi Urbani - discarica di Casignana; Euro 20.023,72 verso Consorzio Locride Ambiente dal 2002 al 2008; Euro 340.985,54 per Acqua Potabile Regione Calabria dal 1981 al 1988( dal 1989 al 2004 non quantificato)." Il totale del debito, comunque, fino ad ora riscontrato - scrive Guarnaccia - è di circa 1.550.000. Per quanto concerne i crediti dai tributi che i cittadini devono versare alle casse del Comune, non tutti, peraltro, recuperabili in quanto prescritti, vengono qui di seguito evidenziati: Tarsu dal 2000 al 2007 Euro 391.293,68; Servizio Idrico dal 2002 al 2008 Euro 975.701,50; ICI dal 2003 al 2008 Euro 1.200.000 circa; opere di Urbanizzazione Euro 50.000 circa. Il totale dei crediti é di circa 2.610.000". A chiusura della sua relazione l'Assessore ha detto:"Su questi risultati non mi pare ci siano molti commenti da fare; la situazione in cui ci troviamo è in uno stato di vera crisi economica". Comunque, rassicura. L'Assessore, se si riuscirà a riequilibrare la situazione economica facendola rientrare entro parametri accettabili è possibile attuare la politica del ribasso delle aliquote fiscali contribuendo, così ad alleviare il carico alle famiglie del Comune di Brancaleone.